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Dalla medicina dei sintomi alla medicina dei processi ...

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Medicina olistica

Dalla medicina dei sintomi alla medicina dei processi ...

La medicina ufficiale non cerca l’origine delle malattie, bensì ciò che serve per eliminare i sintomi, lasciando che la situazione evolva autonomamente. Anche la predilezione diagnostica per imaging (tac, risonanza magnetica, ecc.) dimostra L’esigenza di dimostrare danni già ben consolidati. ... segue

La natura come cura

L’omeopatia è utilizzata in 80 Nazioni nel mondo e nella maggior parte dell’Unione Europea. In alcune Nazioni è, perfino, integrata nel sistema sanitario nazionale. Data l’accertata validità scientifica dimostrata da una serie inconfutabile di ricerche internazionali... segue ,

Cure semplici NO anti

L’infiammazione accompagna la maggior parte delle patologie e non serve sopprimerla se non si sa come eliminare la causa che l’ha prodotta. Potrebbe sembrare la soluzione e potrebbe perfino essere accettabile, in caso di infiammazione che accompagna un’infezione, l’uso di anti-biotici: ... segue ,

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Curiamoci da soli

Tutto nella natura ci appartiene e quindi utilizzando tutto quello che in essa è presente è come se ci curassimo da soli. Da questo punto di vista si potrebbe anche dire che il diritto alla salute non è una concessione istituzionale ma è sancito dalle leggi della creazione ed è un dovere di gratitudine usufruire di un dono divino. Ciò ci è dovuto, non concesso. Qualcuno può obbiettare dicendo che nessuno impedisce ciò, ma si può, altresì, rispondere che qualcuno può condizionarlo.

La cura biologica

La cultura medica non è omogena né tanto meno esiste una sola medicina. Da Ippocrate in poi (se vogliamo, arbitrariamente, datare un inizio), nelle diverse regioni del mondo, si sono succedute e sovrapposte, a volte confutandosi a vicenda, diverse medicine, ognuna depositaria della verità.... segue ,

La natura può anche curarsi da sola

Un adagio latino recita: “MEDICUS CURAT ‐ NATURA SANAT”. Senza traduzione è intuitivo che la natura sottoposta a continui attacchi, possa perdere questa sua prerogativa, temporaneamente o definitivamente. È il medico che soccorrendo il malato, indicando la via d’uscita, con i mezzi a sua disposizione, mette la natura nelle condizioni di guarire definitivamente. Il medico, attraverso la sua conoscenza ed esperienza, utilizzando, oculatamente, ciò che nella natura stessa esiste, permette l’uscita da una situazione di sofferenza sia che essa sia fisica, psichica o esistenziale. Edward Bach asseriva: “Il Buon Dio ha permesso che nella natura ci fossero le malattie ma all’interno di essa ci ha messo quanto serve per risolverle”